ideazione e interpretazione Aldo Rendina
accompagnamento alla creazione Federica Tardito
accompagnamento alla creazione Federica Tardito
molto lontanamente ispirato a Swan Lake di P. I. Tchaikovsky
alcune musiche da Swan Lake
ri-elaborazione musicale Alessandro Achilli
disegno luci Lucia Manghi
costumi e scene a cura della compagnia e Roberta Vacchetta
produzione compagnia tardito/rendina
coproduzione Sosta Palmizi e eUROPA tEATRI
Un ringraziamento ad Erminia Meriano e Marco Rendina
anno di produzione productions 2023
45 minuti
Swan, solo, chiuso nella sua stanza, covando il bisogno di fantastico, surreale. Un approccio al “Lago dei cigni” come moto per rinascere fedele a nessuna versione.
Sono partito da alcuni elementi intorno all’opera “Il lago dei cigni” senza volerne fare una rilettura, percorrendo la via di un libero approccio. E’ stato un lungo covare, quella dimensione che comprende la cura, la vigilanza, l’attesa della schiusa, in fiducia che parlasse il frutto della creazione, cercando di non incanalare anzitempo i suoi germogli.
Si scorge un uomo e il suo dare spazio a quel bisogno di fantastico, surreale, grandi sogni e piccole magie. Ne emerge l’innocenza, la parte fanciullesca che gioca scavalcando l’età, entrando in più stanze della propria anima, insieme al bisogno di evasione e ribellione. Sullo sfondo un lago dalla superficie increspata dal quale emergono nuovi differenti cigni, inevitabile l’incontro con i miti contemporanei e l’immortalità. Nello scorrere, emerge un forte spirito gioioso, espresso dal gioco e libertà. Come un esploratore mi sono messo in viaggio, in fondo per trovare il coraggio di uccidere il Cigno.
Altri spunti
La soglia, concreta e metaforica dimensione
sta là ci dà un senso di inizio
a volte è un limite, a volte non è bene oltrepassarla.
A volte chiede di fermarci, quasi fosse un punto di raccolta per rientrare in sé prima di …
Tutto è nato in un caldo pomeriggio d’estate, un ventilatore, una danza in salotto, venuta fuori dal nulla.
Una serie di segni mi hanno spinto a far conoscenza di Swan.
Tutto è partito da lontano, con più estati sovrapposte, i sogni d’estate rimangono caldi più a lungo.
Estratti recensioni …
“Swan” di Tardito/Rendina uccide i modelli inarrivabili. E lo fa senza rinunciare a ironia, presenza, vulnerabilità e alle proprie gambe ad X. Che sono belle così. Perfette.
Samuel Zucchiati – KRAPP’S LAST POST
… E’ come se la celebre storia narrata si ricomponesse davanti ai nostri occhi in una nuova forma, delicata e sorprendente, dove la parodia non spegne la grazia ma la amplifica, restituendo all’opera una leggerezza inattesa e profondamente umana …
… un Lago dei Cigni reinventato, un luogo dove sogni e fallimenti, memorie e attese inesprimibili si intrecciano, dove la fragilità diventa forza e l’ironia si fa poesia…
Sara Perniola – Pane acqua culture
Gli scherzi di SWAN




