Sonja theatre dance performance

with and by Federica Tardito
support to the creation Aldo Rendina


Freely inspired by the character Sonja from the piece Uncle Vanja by Anton Cechov

light design Lucia Manghi
soundscape Aldo Rendina
music consultancy Michele Anelli
projected image Pietro Bologna
costumes Monica Di Pasqua

production compagnia tardito/rendina
coproduction Sosta Palmizi and Arbalete
with the support of eUROPA tEATRI, Compagnia Zerogrammi and Arte in Movimento

Winning project AiR – Artists in Residency 2020 by Lavanderia a Vapore

A special thanks to Danio Manfredini and Doriana Crema, Raffaella Giordano’s whisper, the unlimited availability of Antonio Rendina and the complicity of Carlo Cantono and Massimo Vesco.

Sonja

I felt touched by the character Sonja as if this female soul resounded deeply in me, a strange feeling of amazement and closeness. With a little of tragicomic courage I move my first steps towards her missed desires figure, with the gaze turned towards the sky. Moved by a desire for levity, I see a very thin and suspended vein, poised, between the longing for the sublime and its inevitable hitch.

A subjective about the character Sonja, a journey which takes place between the written pages of the play Uncle Vanja by Anton Chekhov. The scene evokes the world of a woman, with delicate and blue motions of the soul and unrequited love. The character, stopping on the threshold of the narrative, takes distance from it to get closer to the inner dimension, giving voice to the invisible part. To let the unprecedented wonder of the unexpressed emerge.

 

Extracts reviews …

“Sonja è un lavoro di grande poesia corporea, un’opera di un teatrodanza “inattuale” quanto necessario.  Uso “inattuale” nell’accezione agambeniana, che per il filosofo definisce la qualità di ciò che è più autenticamente contemporaneo, vale a dire capace di essere nel proprio tempo, eppure in grado di prenderne le distanze.
Il corpo di Federica Tardito, grazie anche allo sguardo attento e sensibile di Aldo Rendina, è abitato da una figura fra le più interessanti dell’universo cechoviano. Federica la incarna, si lascia attraversare dall’essenza del personaggio, e noi vediamo Sonja acquisire realtà nella partitura corporea precisa, rigorosa e poetica. Una danza curatissima, discreta, mai didascalica si carica di espressività, di significati profondi, di sfumature psicologiche, di ricordi condivisi, concedendoci il privilegio di fissarla nella nostra memoria e accoglierla nelle nostre emozioni.”
Alessandro Pontremoli
Professore Ordinario di Discipline dello Spettacolo presso lUniversità degli Studi di Torino

“È un lavoro di grande rigore, di estrema precisione, con una Sonja
tenerissima che fa innamorare, una poesia incarnata nel corpo. (…) Una minuta figura in cappotto scuro va verso la vita, le piccole gambe e le altissime braccia, gli occhi sgranati. Una tensione continua, fulminea, piena di scatti, ascese e sospiri, un ritmo di corse e pause, molto armonioso.(…) Federica Tardito ripercorre tutte le fasi di una storia d’amore senza sbocco e inserisce fiocchi di quella follia leggera che talvolta ci prende quando vogliamo amare.”

www.ateatro.it

Places where Sonja has played