Verso una percezione della realtà più vantaggiosa per noi stessi e per gli altri :: formazione :: Compagnia Tardito/Rendina

L’essere scenico
Laboratorio di danza contemporanea
all’interno del progetto cari maestri
a cura di Antonella Bertoni


2 > 5 aprile 2019
Lavanderia a Vapore - Collegno (TO)

E se il corpo non opera in pieno quanto l’anima? Chè se il corpo non è l’anima, che cos’è dunque l’anima?
W. Whitman

Insegnare; far passare dei segni. Da corpo a corpo. Alla maniera dell’arte: tendenziosamente. Un modo di fare scuola strettamente legato al palcoscenico, inteso come luogo di azioni e di sentimenti, nel tentativo di un sentire alto e altro.
Un ritorno costante agli aspetti tecnici, improvvisativi e compositivi della danza, al di là di ogni codice e abitudine. In agguato a tutte le potenzialità espressive sceniche, con attenzione particolare all’azione fisica (forma) come contorno presumibile dell’anima e quindi come possibilità più diretta e coerente di fare teatro.

Divisione generale dell’incontro: TECNICA (interpretazione) e LABORATORIO (creazione).

TECNICA:
Azione: l’uso di codici coreografici inteso come mezzo e non come fine. Da esercizi di base per il “piazzamento” (a terra e in piedi) alla definizione e all’approfondimento di una sequenza di movimenti.
LABORATORIO:
L’essere scenico: l’azione neutra.
Presentazione: l’azione scenica come disposizione ed offerta. Le quattro posture fondamentali.
Improvvisazione: dall’intuizione all’esecuzione. Pensare con il corpo. L’ascolto.

Antonella Bertoni
Danzatrice e coreografa, è protagonista della danza italiana a partire dai primi anni ’90. Nata a Roma, città nella quale inizia la sua formazione artistica, si trasferisce nel 1987 a Parigi, dove lavora con Carolyn Carlson (1988-1993), e incontra Michele Abbondanza, compagno del futuro percorso artistico. Nel 1995 fonda assieme ad Abbondanza, la Compagnia Abbondanza/Bertoni, riconosciuta come una delle realtà artistiche più prolifiche del panorama italiano, che affianca alla creazione di spettacoli, un percorso di formazione e di ricerca del teatro danza contemporaneo. Tra i riconoscimenti: premio Danza&Danza 1996 come “miglior interprete”, premio Eti-Stregagatto 97/98 (Romanzo d’infanzia) e Premio Danza&Danza 2017 come miglior produzione italiana dell’anno (La morte e la fanciulla).
In qualità di coreografa ospite crea per la compagnia Aterballetto Figli d’Adamo (2000) e per il Teatro dell’Opera di Roma, Addio Addio (2011) e Cerimoniale (2012).
Partecipa al film di Bernardo Bertolucci, Io ballo da sola (1995), è tra i protagonisti delle coreografie create per Vieni via con me, trasmissione televisiva di Fabio Fazio e Roberto Saviano (Rai 3, 2010) e Abbondanza Bertoni Un film ballato, realizzato da RaiCultura per la regia di Felice Cappa e andato in onda nel 2015 su Rai5. Firma e interpreta più di trenta creazioni, tra le quali ricordiamo il solo Try, il progetto Ho male all’altro, trilogia sulla tragedia greca (Alcesti, Medea, Polis), il progetto biennale per 12 danzatori La densità dell’umano (La massa e A libera figura), il progetto Biologico che accosta interpreti speciali caratterizzati da forti segni: fisici, come nel caso de Le fumatrici di pecore e Il groppo o biologici come in Scena Madre che la vede in scena con la madre ottantenne.
Affianca Michele Abbondanza nella creazione del suo primo solo I dream; ritorna in scena nel 2016 per Gli orbi, quintetto che indaga i vizi e le debolezze della natura umana e cura le coreografie e la composizione de La morte e la fanciulla e di Balli Plastici Remix, rivisitazione dello storico spettacolo di Fortunato Depero del 1918. Dà vita alla P I C C O L A Compagnia Abbondanza/Bertoni, un progetto ambizioso di costituzione di un nucleo stabile di giovanissimi, con loro mette in scena: Il Ballo del Qua, spettacolo interpretato da 7 bambini (7-10 anni) per una platea di pubblico adulto (Rovereto, febbraio 2012), Terza Generazione, ultimo capitolo dello spettacolo Duel ispirato al libro della Genesi (2014), Sequenze per il futuro, esito del progetto di residenza con i ragazzi dal nome Schiudere uno spazio realizzato nell’ambito del Festival Pergine Spettacolo Aperto 2015.
Dal 2008 dirige Scuola d’Azione, progetto dedicato all’insegnamento e alla formazione di adulti e bambini, presso il Teatro alla Cartiera di Rovereto, dove la compagnia è in residenza.


CONTATTI & INFO
compagniatarditorendina@fastwebnet.it
tel   340.41.29.858 / 339.37.31.834

date           da martedì 2 a venerdì 5 aprile 2019
orario          14:00 - 19:00

luogo         Lavanderia a Vapore corso Pastrengo, 51 - Collegno (Torino)

costo       150€ + 5€ (iscrizione Associazione Kado) + 10€ facoltativi (copertura assicurativa)
caparra     80 € entro il 15 marzo 2019 (in caso di rinuncia, la caparra non sarà rimborsata)