Sulle tracce del corpo - verso la comicità

seminario di danza/teatro e dinamica clownesca
a cura di Aldo Rendina

29 Novembre > 01 Dicembre 2019

Fonderia Fontesecco / L’Aquila

Sulle tracce del corpo – verso la comicità

Il lavoro parte da un forte approccio fisico, passa dall’ascolto e la presa di consapevolezza corporea considerando aspetti allargati, come la forma, lo spazio, il ritmo, l’azione, l’energia. Elementi del teatro come della danza.
Muoversi nello spazio equivale a spostarsi, adattarsi, rendendoci flessibili.
Il corpo è veicolo, mistero, conoscenza, è per sempre, ma non è sempre uguale, ha di bello molte cose, ad esempio si adatta. Per adattarsi bisogna muoversi spostarsi, anche da un’ idea mentale di sé.

Una delle molteplici filosofie sul clown
Il clown non è un personaggio, il personaggio ha dei limiti in quanto tale, può fare solo delle cose inerenti appunto al personaggio, al contrario il clown è libero da questo discorso e non si affeziona a nulla.
Riconoscendo che il clown non è solo un costume, e da questo spesso nasce la confusione, dobbiamo osservare una delle cose più importanti, sapere e riconoscere che egli agisce una dinamica utile a restare in vita. Fa di tutto per attirare l’attenzione, per essere e stare al centro dell’attenzione, per farsi amare e tenere in scacco il suo pubblico.

Obbiettivo
Praticare – incontrare – condividere – nello spazio sacro della sala prove.
In questo lavoro sarà molto importante scavalcare l’ idea di sé, per far ciò bisogna mollare il controllo, lasciar / lasciarsi andare e tutto questo lavoro viene attraversato con il corpo, lo strumento più vicino a noi stessi, il primo che abbiamo a disposizione. Aiutarsi con il senso del gioco è importantissimo, per abbassare il livello di aspettativa che tanto blocca e mette paura ah aha.
Per sbloccare bisogna muovere, per muoversi bisogna ammorbidirsi, adattarsi, trasformarsi, non affezionandoci a nulla. Il clown è libero e non si lega a nulla.

Rivolto a
il seminario è rivolto a tutti coloro che hanno il desiderio di giocare in leggerezza con il proprio corpo, alla ricerca di una dimensione comica e/o clownesca.
Non è indispensabile essere attori, danzatori o performer, è gradita una certa curiosità e passione, che certamente faciliterà il proprio modo di mettersi in gioco.

Aldo Rendina con Federica Tardito crea la compagnia tardito/rendina – Associazione Kado. Insieme assaporano il gusto e il piacere di percorrere le vie dell’ironia nelle sue diverse forme, sperimentando il piacere di osservarsi drammatici per sorprendersi ridicoli‚ cuore della loro poetica. Tra gli spettacoli più significativi: Circhio Lume, Gonzago’s Rose, Il Compito, Oh heaven (il Paradiso possibile), Oh heaven (il Paradiso sotto), La cascata. Spettacoli per l’infanzia con la regia di Bruno Franceschini: Tempo,  L’anatra la morte e il tulipano (vincitore Eolo Awards 2015 come migliore spettacolo di teatro ragazzi). Eventi performativi in spazi urbani: Scherzi ad Harte, In & Out, Tadito for you, Lena. Conduce da anni attività pedagogica tra la danza il clown e il teatro, coltivando parallelamente la pratica della mind-fullness e del massaggio cranio sacrale. Collaborazioni con altre realtà: sta lavorando alle coreografie dello spettacolo Soli, prod. Panedenti Teatro, Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale, Associazione Sosta Palmizi. Ha danzato in Solitudo, di Doriana Crema. E’ stato assistente di Virgilio Sieni per Altissima Povertà e Torino BALLO 1945: un cammino popolare. In passato, una ventennale collaborazione con Raffaella Giordano (Sosta Palmizi), lo ha portato a danzare negli spettacoli: Quore per un lavoro in divenire (premio Ubu 2000) – … et anima mea, Senza titolo, per Roberto Castello (Aldes) in Vieni via con me (Rai 3 con Fabio Fazio e Roberto Saviano), In The Towers / Lucca Hubris regia di Peter Greenaway, in Pa sa tua di Giorgio Rossi (Sosta Palmizi), in RBMK, tragedia contemporanea, con la regia di Claudio Conti, in Tangaz di Selina Bassini, Claudia Bruni e Gerardo Lamattina (Premio Speciale della Giuria, Scenario 1999). Nella compagnia Sutki diretta da Anna Sagna dal ’93 al ’95 danza negli spettacoli Orme, Elegia senza parole, Tubi di maggio, Non é un valzer e Suite per un violoncello. Nel cinema, crea le coreografie per Luna Nera serie per Netflix, prod. Fandango, di prossima uscita. Ha partecipato come protagonista al corto Ben progetto di Rosa Canosa per Coorpi presente alla XVIII (2019) edizione del gLocal Film Festival di Torino, in Così ridevano di Gianni Amelio (Leone d’oro a Venezia 1998), in Giacomo eroe quotidiano eFiumana di Sandro Carnino, in Piano Sequenza di Luis Nero e altri per la TV.

 

INFO & CONTATTI


Sara > 347 7153465
Cristiana > 338 1602106
pcequivoca@gmail.com

quando 29 Novembre > 01 Dicembre 2019
orario venerdì 29 novembre 19.00 > 21.00
sabato 30 novembre 10.00 > 13.00 e dalle 14.00 > 19.00
domenica 1 dicembre 10.00 > 13.00 e dalle 14.00 > 19.00


dove Fonderia Fontesecco P.zza Fontesecco, 1 - L’Aquila

costo 150 €
120 € per chi si iscrive entro il 5 ottobre 2019
Termine ultimo per le iscrizioni > 5 novembre 2019
Per partecipare è necessario possedere la tessera UISP che ha un costo di 10€ e può essere fatta in sede

caparra L’iscrizione è vincolata al versamento, tramite bonifico bancario, della somma di 50€